51465
post-template-default,single,single-post,postid-51465,single-format-standard,cookies-not-set,eltd-core-1.1.3,borderland-child-child-theme-ver-1.1,borderland-theme-ver-2.2,ajax_fade,page_not_loaded,smooth_scroll,paspartu_enabled, vertical_menu_with_scroll,wpb-js-composer js-comp-ver-6.2.0,vc_responsive
caratteristiche organolettiche

Dibattiti, laboratori, degustazioni: lo Strachìtunt protagonista a Valbrembilla

Tre giorni, dal 21 al 23 febbraio, dedicati all’erborinato che rappresenta una delle nove Dop bergamasche. In programma anche delle visite guidate nei caseifici e la presentazione di un documentario sul formaggio orobico.

La cultura dell’arte casearia sullo sfondo e uno dei nove formaggi Dop bergamaschi come grande protagonista. Si intitolerà “Strachìtunt. Da risorsa per la famiglia a valore per il territorio” il grande evento che i prossimi 21, 22 e 23 febbraio si terrà a Valbrembilla.

Organizzato dal Consorzio per la Tutela dello Strachítunt Valtaleggio, l’appuntamento vuole essere una grande manifestazione che possa far scoprire, approfondire e lanciare uno dei prodotti più prestigiosi e ricercati d’Italia grazie a interventi di professionisti del settore lattiero-caseario e collaborazioni con alcune importanti realtà istituzionali e formative.

Il titolo, “Da risorsa per la famiglia a valore per il territorio”, spiega già da solo l’importanza della manifestazione e il prestigio del prodotto che ne è protagonista. Lo Strachítunt, infatti, un tempo era il formaggio che veniva realizzato per recuperare la cagliata in eccesso, avanzata dalle lavorazioni della giornata. È stato merce di scambio, moneta per le tasse, pasto principale sulle tavole delle famiglie che sopravvivevano lavorando il latte prodotto dalle vacche. E oggi, riscoperto dopo qualche anno in cui era stato dimenticato, è uno dei valori aggiunti di un territorio, quello della Val Taleggio, che sta rinascendo anche grazie ai giovani che hanno deciso di iniziare a produrlo.

strachitunt

Nel programma (ancora in via di definizione) ci saranno dibattiti sul latte, sulla Valle Brembana e sulle piccole produzioni, laboratori guidati da massimi esperti del settore lattiero-caseario, degustazioni di Strachítunt. E poi visite guidate nei caseifici e proiezioni di film, ma anche pranzi e cene organizzati in alcuni ristoranti della zona che proporranno menù a tema.

Verrà presentato al pubblico, in anteprima, anche il documentario dal titolo “Strachítunt, due cagliate che non si amano”. Nel cortometraggio, oltre all’approfondimento delle varie fasi della produzione dell’erborinato, vengono intervistati due casari esempi di presente e futuro della produzione dello Strachítunt.

Dove si terrà tutto questo? Nel Padiglione Expo recuperato dalla struttura costruita per ospitare il Paese del Kuwait a Expo 2015 a Milano, posizionato oggi a Valbrembilla, in via Capodato.

Insomma, tre giorni tutti imperdibili per gli appassionati dell’arte casearia bergamasca, ma anche per chi vuole scoprire questo prodotto rinato negli ultimi anni e subito diventato un gioiello della Val Taleggio.

caratteristiche organolettiche
Appuntamento il 21, 22 e 23 febbraio a Valbrembilla
Strachitunt DOP
Il Padiglione Expo di Valbrembilla
No Comments

Post a Comment