La Val Taleggio
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La Val Taleggio

Val Taleggio. L’habitat naturale del formaggio.

Racchiusa nel cuore delle Prealpi Orobiche, sulla riva destra del fiume Brembo, in un territorio che va dagli 800 metri d’altitudine agli oltre 1600 metri dei Piani di Artavaggio, la Val Taleggio è una terra ricca di acque, che colpisce per le amene contrade, dove ancora possono scorgersi alcuni esempi dei tradizionali tetti in pietra, che appaiono tra i pascoli e i prati e l’intenso verde dei boschi. La sua attuale fisionomia è stata modellata nel corso dei secoli dalle lavorazioni agricole, casearie e forestali, favorite da un clima mite anche d’inverno.

Monti e acque

Nel paesaggio spiccano le vette dei monti che la dividono dalle valli confinanti e lo scorrere dell’Enna, il fiume che la percorre da occidente a oriente, prima di confluire nel Brembo a San Giovanni Bianco, attraverso i Seràa, orridi scavati nelle rocce dolomitiche, che ne sono il biglietto da visita di chi giunge da Bergamo.

Questo scenario ricco di suggestioni naturalistiche e dall’armonia nata dal sapiente connubio di natura e cultura, ha visto nascere due formaggi, Il Taleggio e lo Strachítunt, che fanno parte dell’élite casearia nazionale e vantano una storia produttiva secolare.